Discover Rignano - Anello della Memoria - Famiglia Einstein
Partenza dal Cimitero della Badiuzza
Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026, 16:15

Partenza: Cimitero della Badiuzza / Difficoltà: T (Turistico) - facile / Lunghezza: 5 km / Tempo di percorrenza: 1 ora e 30' - Ascesa Totale: 130 m
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Il Sentiero della Memoria è un percorso ad anello che attraversa le colline di Rignano sull’Arno, unendo la bellezza del paesaggio toscano a una delle pagine più dolorose della storia locale: la strage della famiglia Einstein-Mazzetti, avvenuta nell’estate del 1944 durante l’occupazione nazista.
Camminare lungo questo itinerario significa immergersi nella natura, ma anche sostare in luoghi che invitano al raccoglimento e alla riflessione.
Casignano – Torre Giulia
La località di Casignano conserva testimonianze storiche legate all’organizzazione rurale e difensiva del territorio. Torre Giulia, edificio di origine antica inserito nel paesaggio agricolo, richiama la presenza di strutture di controllo e presidio tipiche delle campagne toscane tra Medioevo ed età moderna.
Le colline circostanti, modellate da vigneti, oliveti e boschi, rappresentano l’anima agricola di Rignano: uno scenario rimasto in larga parte intatto, che costituisce la cornice naturale dell’intero percorso.
Villa Il Focardo
Villa Il Focardo è il cuore simbolico dell’itinerario. Qui, il 3 agosto 1944, pochi giorni prima della liberazione di Firenze, reparti delle truppe tedesche in ritirata compirono una strage che costò la vita a membri della famiglia Einstein-Mazzetti.
La villa apparteneva a Robert Einstein, cugino del celebre scienziato Albert Einstein. Robert, di origine ebraica, si era rifugiato con la famiglia nelle campagne toscane per sfuggire alle persecuzioni razziali.
Durante la rappresaglia furono uccise la moglie Nina Mazzetti Einstein e le figlie Luce e Cicci (Anna Maria). Robert Einstein sopravvisse alla strage, ma profondamente segnato dal dolore si tolse la vita l’anno successivo.
L’eccidio di Villa Il Focardo si inserisce nel contesto più ampio delle violenze naziste contro civili in ritirata lungo la linea dell’Arno nell’estate del 1944. Oggi la villa è residenza privata e visibile solo dall’esterno, ma resta un luogo di forte valore simbolico, meta di commemorazioni e iniziative dedicate alla memoria.
Cimitero della Badiuzza
Nel Cimitero della Badiuzza riposano i membri della famiglia Einstein-Mazzetti. La tomba è meta di visite e momenti di raccoglimento, testimonianza concreta di una tragedia che ha segnato la comunità locale e la memoria europea.
Qui il percorso assume un carattere più intimo: il silenzio del camposanto e il paesaggio collinare circostante invitano alla riflessione sul valore della pace, della dignità umana e della memoria storica.
L’anello si sviluppa tra strade bianche, sentieri campestri e panorami aperti sulla valle dell’Arno. Il paesaggio agricolo, con i suoi olivi e vigneti, contrasta con la durezza degli eventi che qui si consumarono durante la Seconda Guerra Mondiale.
Proprio questa compresenza di bellezza naturale e memoria storica rende il Sentiero della Memoria un’esperienza intensa: un cammino che unisce contemplazione e consapevolezza.
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