Proroga della validità delle carte d'identità fino al 30 settembre 2021

Estesa automaticamente al 29 luglio 2021 anche la validità degli atti di assenso in scadenza dopo l’inizio dello stato di emergenza sanitaria.

La Legge 27 novembre 2020, n. 159, che in sede di conversione del DL 125/2020 ha modificato l'art. 104 del DL 18/2020 (cd Cura Italia), ha prorogato la validità dei documenti d'identità e di riconoscimento, scaduti o in scadenza dal 31 gennaio 2020,  al 30 settembre 2021.

La proroga dei documenti non vale però per l'espatrio, in questo caso la validità resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Il medesimo provvedimento legislativo ha disposto che certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data di dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid 19 conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione.

Aggiornamento. In  data 21 aprile il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga dello stato di emergenza epidemiologica al 31 luglio.
Gli effetti della disposizione sono stati quindi ulteriormente estesi. La validità degli atti amministrativi scaduti dal 1 agosto 2020, e ancora non rinnovati, sarà automaticamente prorogata fino ai 90 giorni successivi la data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica. Quindi considerando la data di cessazione dell'emergenza del 31 luglio 2021, gli atti conservano la loro validità fino al 29 OTTOBRE 2021.
La proroga delle carte di identità con scadenza dal 31 gennaio 2020 è invece disposta, dal D: n. 56/2021, fino al 30 SETTEMBRE 2021

Questa proroga è automatica (non occorrono condizioni di operatività - es. comunicazione al Comune competente) e generalizzata (cioè relativa a tutti i provvedimenti abilitativi).

Ultimo aggiornamento: Ven, 21/05/2021 - 11:44