Progetto VAI, pergamena ai due tirocinanti della Biblioteca

In occasione del Consiglio comunale del 27.02, il Sindaco Daniele Lorenzini ha ringraziato pubblicamente a nome del Comune i due tirocinanti del Progetto Vai Francesco Fazzini e Damiano di Iorio.

Venerdì 27 febbraio alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Rignano sull'Arno, in occasione del prossimo Consiglio comunale, il Sindaco Daniele Lorenzini ringrazierà pubblicamente a nome del Comune i due tirocinanti del Progetto Vai Francesco Fazzini e Damiano di Iorio che hanno svolto, rispettivamente da novembre 2013 a febbraio 2014 e da marzo 2014 a febbraio 2015, un tirocinio presso la Biblioteca Comunale.

 
Il Progetto Vai (Vita Adulta Indipendente) è promosso dalla Conferenza dei Sindaci della Zona Sud Est e si rivolge a giovani diversamente abili dai 16 ai 35 anni che abbiano terminato l'obbligo scolastico oppure che frequentino l'ultimo anno di Scuola Media Superiore, in possesso dell'invalidità civile non inferiore al 46% e dell'attestazione di handicap ai sensi della legge 104.
La finalità generale è quella di accompagnare la persona in un percorso di piena integrazione; ciò avviene non solo attraverso l'acquisizione di specifiche competenze professionali, ma soprattutto attraverso la costruzione di un'identità di lavoratore capace di interagire con l'ecosistema produttivo. Tale finalità viene perseguita attraverso la proposta di un percorso formativo da attivarsi presso varie situazioni lavorative monitorate da operatore qualificati nel settore della mediazione al lavoro.
 
La Biblioteca comunale di Rignano sull'Arno si è resa disponibile ad accogliere due tirocini orientativo-formativi del Progetto Vai in favore di Francesco Fazzini e Damiano Di Iorio. Entrambi i tirocinanti si sono occupati di quelle attività inerenti alla conservazione dei libri come il riordino, la realizzazione in foglio excel del posseduto nel magazzino , il riordino degli scaffali, la verifica dello stato delle etichette dei libri con sostituzione di quelle consumate, nonché lo svolgimento di commissioni presso il Comune, in cartoleria e, in generale, dove necessario.
Per i due tirocinanti l'esperienza in Biblioteca è stata la prima occasione formativa che ha loro permesso di apprendere alcune mansioni  specifiche del settore ma soprattutto di iniziare a confrontarsi con il mondo del lavoro e le sue regole. 

COSA E' IL PROGETTO VAI - Il Progetto Vai (Vita Adulta Indipendente) è promosso dalla Conferenza dei Sindaci della Zona Sud Est e gestito dal Comune di San Casciano, come Comune capofila, attraverso l'affidamento del servizio alla Cooperativa Arca. Il Progetto si rivolge a giovani diversamente abili dai 16 ai 35 anni che abbiano terminato l'obbligo scolastico oppure che frequentino l'ultimo anno di Scuola Media Superiore, in possesso dell'invalidità civile non inferiore al 46% e dell'attestazione di handicap ai sensi della legge 104.

La finalità generale è quella di accompagnare la persona in un percorso di piena integrazione; ciò avviene non solo attraverso l'acquisizione di specifiche competenze professionali, ma soprattutto attraverso la costruzione di un'identità di lavoratore capace di interagire con l'ecosistema produttivo.
Tale finalità viene perseguita attraverso la proposta di un percorso formativo da attivarsi presso varie situazioni lavorative monitorate da operatore qualificati nel settore della mediazione al lavoro.

Il percorso formativo prevede tre fasi: prima fase (stage osservativo scuola-lavoro), attivata durante la frequenza dell'ultimo anno di Scuola Media Superiore, con l'obiettivo di osservare la potenzialità lavorative dell'allievo. Seconda fase tirocinio orientativo-formativo) si realizza attraverso varie esperienze in ambiti lavorativi diversi per far acquisire competenze sociali e lavorative spendibili nel mondo del lavoro. Terza fase ( tirocinio finalizzato all'assunzione) con l'obiettivo di acquisire competenze inerenti a specifiche mansioni lavorative, viene attivato prevalentemente presso aziende sottoposte ad obblighi di legge. Tirocinio realizzato in stretta collaborazione con la Provincia di Firenze.
Ultimo aggiornamento: Ven, 09/10/2015 - 15:33