Festa della Toscana 2020

La bandiera sventola sul Municipio.

Rignano sull'Arno - Il 30 novembre del 1786 la Toscana adottò un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l'abolizione della pena di morte: la Festa della Toscana vuole ricordare quell'evento straordinario e affermare l'impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia, come elemento costitutivo dell'identità della nostra Regione.

"Sul Palazzo Comunale, come ogni 30 novembre, sventola la bandiera della Toscana", ricorda il Sindaco Daniele Lorenzini.
"Oggi è ancora più importante spiegare e promuovere il perché che questo giorno rappresentino la festa della nostra Regione: la data del 30 novembre ci ricorda cosa avvenne nel 1786, quando il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo abolì la pena di morte, la tortura e tutte le pene corporali.
Una decisione storica avvenuta grazie all’influenza delle idee del giurista milanese Cesare Beccaria, figura di primissimo piano del movimento illuminista. La Toscana quindi, grazie a Pietro Leopoldo, ha rappresentato un vero e proprio avamposto di democrazia di quell'Italia che sarebbe nata nei decenni seguenti
."

Ultimo aggiornamento: Lun, 30/11/2020 - 11:33