Rignano sull'Arno alla Biennale dello Spazio Pubblico 2019

In programma da ieri al 1° giugno, i progetti sviluppati durante il Workshop "Il parco fluviale di Rignano sull'Arno" sono esposti e discussi nell’ex mattatoio del Testaccio, dove ha sede la facoltà di Architettura cap

In programma a Roma dal 30 maggio al 1° giugno, la Biennale dello Spazio Pubblico - che si propone di dar voce a chi opera concretamente per  migliorare la qualità, rinnovare e approfondire i temi connessi agli spazi urbani intesi come beni comuni – ha come filo conduttore in questa edizione la mobilità sostenibile, il verde e l’arte pubblica approfonditi in seminari, workshop e altre iniziative aperti a tutti.
"Il parco fluviale di Rignano sull'Arno" è rientrato tra i progetti selezionati per la Biennale dello Spazio Pubblico ed è esposto all’Università nei locali dell'ex mattatoio del Testaccio, dove ha sede la facoltà di Architettura capitolina.
Il Workshop che ha prodotto il progetto ha avuto come obiettivo la sperimentazione di una metodologia processuale e sistemica di pianificazione e progettazione, finalizzata al disegno del nuovo parco fluviale dell’Arno, includendo la rigenerazione di aree dismesse del centro storico e degli spazi pubblici di aree periferiche, attraverso l’inserimento di nuovi servizi e funzioni e con interventi di riqualificazione funzionale e ambientale.

L'Amministrazione di Rignano sull'Arno è presente, assieme ai docenti e agli insegnanti, durante l'esposizione di questa innovativa esperienza di condivisione e progettazione che ha visto, nelle scorse settimane, arrivare studenti provenienti da alcune delle più prestigiose Università italiane. "Gli addetti ai lavori e gli studenti hanno avuto la possibilità di analizzare in maniera “diretta” il contesto urbano e fluviale del nostro territorio, nella fattispecie delle aree del centro storico, ex cementificio e del Pian dell’Isola", ha ricordato l'Assessore all'Urbanistica Alessio Pezzatini.
Soddisfatto il Sindaco Daniele Lorenzini che, nel saluto alla platea durante la presentazione del Prof. Andrea Iacomoni, ha nuovamente invitato gli studenti a partecipare con i propri lavori nel territorio rignanese: "La presenza di uno studio fatto dai futuri professionisti di domani, è una ricchezza importante per il nostro territorio. Fra le finalità del progetto, infatti, non c’è soltanto una chiave di lettura dal punto di vista urbano-paesaggistico, ma anche quello della tutela e salvaguardia delle risorse naturali e della fruizione sociale che questi luoghi hanno per l’intera nostra comunità".

Di natura interdisciplinare, il Workshop ha visto la formazione di un gruppo di lavoro in cui sono state coinvolte, oltre alla Università La Sapienza di Roma, le Università degli Studi di Napoli Federico II, l'Università di Palermo e il Politecnico di Milano.

Ultimo aggiornamento: Ven, 31/05/2019 - 11:48