
Il Sindaco Daniele Lorenzini: "Un piccolo tassello per dare una risposta concreta a un comparto che è parte attiva della nostra economia territoriale"
In relazione alle ultime notizie sulla stampa regionale relativamente ai regolamenti di sagre e feste paesane, l'Amministrazione Comunale di Rignano sull'Arno informa che, già nella primavera del 2014 (delibera n. 10 del 31 marzo 2014), ha adottato, con voto ad unanimità, per prima nell'Area Valdarno-Valdisieve un proprio disciplinare per garantire al meglio gli interessi della collettività e dei soggetti coinvoli nello svolgimento di tali attività.
"Considerato che per disciplinare tali eventi, oltre che prevedere norme organizzative, occorre armonizzare la normativa nazionale in materia di polizia amministrativa, testo unico di pubblica sicurezza, igiene e sanità, commercio, imposte dirette ecc.. - ha ricordato il Sindaco Daniele Lorenzini - Pertanto si è cercato di predisporre un regolamento che tenesse conto in maniera globale degli eventi denominati sagre e fiere, pur specificando che in caso di modifica della normativa nazionale e regionale le norme in contrasto di tale regolamento saranno tacitamente abrogate".
Tra le varie novità introdotte dal regolamento comunale non è consentito lo svolgimento di sagre e feste paesane nelle quali sia prevista unicamente ed esclusivamente l’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Non solo, in recipimento delle richieste delle categorie coinvolte e per l'interesse pubblico, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande dovrà essere a prevalente tipicità in relazione al territorio e alla caratteristica dell'iniziativa, rispettare prevalentemente la filiera corta, ed essere abbinata ad iniziative culturali o sportive o ricreative od espositive con accesso libero al pubblico.
Riguardo la durata delle manifestazioni è stato deciso che si può effettuare una sola sagra o festa paesana per anno solare per un periodo massimo complessivo di 12 giorni anche eventualmente frazionabile in tre (3) distinti periodi, o, in alternativa, 2 eventi per anno solare anche diversamente denominati per un periodo massimo di 12 giorni.
Il Comune redige in tal senso il calendario-programma annuale delle sagre e delle feste paesane ricorrenti, mentre i soggetti interessati all’organizzazione di sagre o feste paesane dovranno dare comunicazione entro il 30 novembre di ogni anno, delle manifestazioni che intendono realizzare nel corso dell’anno successivo al fine di poter essere iscritte nel calendario annuale.
Il calendario approvato sarà poi comunicato ai richiedenti e alla Regione Toscana e costituirà uno strumento di promozione e valorizzazione delle sagre e feste ivi inserite. Le feste e sagre ricorrenti non inserite nel calendario approvato dalla Giunta Comunale non potranno aver luogo.
Il calendario approvato sarà poi comunicato ai richiedenti e alla Regione Toscana e costituirà uno strumento di promozione e valorizzazione delle sagre e feste ivi inserite. Le feste e sagre ricorrenti non inserite nel calendario approvato dalla Giunta Comunale non potranno aver luogo.
Infine l'attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali è soggetta a SCIA da presentarsi all'Ufficio Sviluppo Economico.
Rimane salvo il fatto che l’organizzazione della manifestazione è interamente a carico degli organizzatori, eccezion fatta per quanto determinato dall’Amministrazione Comunale nell’eventuale concessione del Patrocinio .
La pulizia dell’area della sagra è pertanto interamente a carico dell’organizzazione, la quale s'impegnerà a ridurre la produzione dei rifiuti e comunque a procedere alla raccolta differenziata dei medesimi. Resta a carico dell’Amministrazione la fornitura di idonei contenitori per lo smaltimento dei rifiuti.
Ogni manifestazione dovrà stipulare idonea polizza RC (a copertura di eventuali danni a terzi e al patrimonio comunale) da rimettersi in copia all’Ufficio Sviluppo Economico del Comune prima di ogni manifestazione.
"Un piccolo tassello - conclude il Sindaco di Rignano - per risolvere una questione annosa dove, come Comune, abbiamo cercato di tutelare i vari interessi in gioco confrontandoci tanto con le associazioni quanto con le organizzazioni di categoria per dare una risposta concreta a un comparto che è parte attiva della nostra economia territoriale".
Rimane salvo il fatto che l’organizzazione della manifestazione è interamente a carico degli organizzatori, eccezion fatta per quanto determinato dall’Amministrazione Comunale nell’eventuale concessione del Patrocinio .
La pulizia dell’area della sagra è pertanto interamente a carico dell’organizzazione, la quale s'impegnerà a ridurre la produzione dei rifiuti e comunque a procedere alla raccolta differenziata dei medesimi. Resta a carico dell’Amministrazione la fornitura di idonei contenitori per lo smaltimento dei rifiuti.
Ogni manifestazione dovrà stipulare idonea polizza RC (a copertura di eventuali danni a terzi e al patrimonio comunale) da rimettersi in copia all’Ufficio Sviluppo Economico del Comune prima di ogni manifestazione.
"Un piccolo tassello - conclude il Sindaco di Rignano - per risolvere una questione annosa dove, come Comune, abbiamo cercato di tutelare i vari interessi in gioco confrontandoci tanto con le associazioni quanto con le organizzazioni di categoria per dare una risposta concreta a un comparto che è parte attiva della nostra economia territoriale".
Ultimo aggiornamento: Ven, 09/10/2015 - 15:33