Quando l'unione (culturale) fa la forza

I progetti intercomunali “Sliding Theaters” ed “Echi di contaminazioni” vincono il bando della Città Metropolitana per la concessione di contributi culturali

Quando l'unione (culturale) fa la forza. Questo potrebbe essere il motto per la nuova stagione di programmazione e progettazione “in rete” che i Comuni di Bagno a Ripoli, Figline e Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Impruneta, Reggello, Rignano sull'Arno, San Casciano Val di Pesa, Unione Comunale del Chianti Fiorentino (Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa), hanno adottato per partecipare a due distinti bandi per la concessione di contributi per iniziative culturali, promossi dalla Città Metropolitana di Firenze.
Un metodo di lavoro che ha mostrato subito ampie potenzialità: entrambi i progetti candidati, Sliding Theaters (capofila il Comune di Bagno a Ripoli) ed Echi di Contaminazioni (capofila l'Associazione Amici del Museo di Impruneta e San Casciano “M. Possenti”) sono stati difatti ritenuti meritori di finanziamenti.

Sliding Theaters Del teatro fuori dal teatro. Con un contributo pari a circa 68.000 euro, è risultata la miglior proposta progettuale in tutta la Città Metropolitana. Suo elemento di forza è stata la ricchissima programmazione culturale, resa possibile dalla creatività dei tanti partner privati: Associazione culturale Archetipo, Associazione Culturale VieniTeloRacconto, Soc. Coop. Excelsior A.r.l., Associazione TarUmbra, Coop 21, Compagnia Xe, Giotto in Musica, associazione culturale Marcialla, Tealtro, The Tribe, Amici dell'OPC e Laboratorio Amaltea. Una programmazione che partirà all'inizio di ottobre e si protrarrà sino alla primavera 2018, con performance e pieces teatrali organizzate presso edifici e luoghi di grande interesse storico, artistico, e paesaggistico, con l'intento di farne riscoprire bellezza, valore e significato alle comunità residenti, visitatori: un cartellone intercomunale di spettacoli che saranno ospitati presso i teatri stabili locali. E ancora laboratori e animazioni teatrali, W(illiam).S(hakespeare) Je Suis, rivolti a giovani dai 16 ai 30 anni e finalizzati all’acquisizione di competenze e abilità da parte dei giovani che potranno sperimentarsi nella realizzazione di una produzione teatrale finale, nonché una serie di flash mob e brevi interventi teatrali “promozionali” a sorpresa - Invasioni Teatrali - nei luoghi di maggior afflusso quotidiano di persone (centri commerciali, mercati ecc.).

Echi di contaminazioni. Il progetto, che ha ricevuto un contributo di 25.000 euro, è stato presentato dall'Associazione Amici del Museo di Impruneta e San Casciano “M. Possenti”, con la collaborazione e la partecipazione di diversi partner (Sistema Museale del Chianti e del Valdarno Fiorentino, Accademia Musicale di San Casciano, Associazione Culturale Archetipo, Associazione culturale CON.TEMPO, Associazione culturale Compagnia dell'Orsa, Associazione GEV San Michele, Associazione Laboratorio Amaltea – Teatro dei Passi, Associazione La Fabbrica del Suono, Associazione Forum Cittadini Insieme, Accademia Musicale di San Casciano, Associazione Tealtro, Comitato culturale Tignano, Cooperativa Nuvole, Coro Quodlibet, OXFAM Italia, Società Italiana di Archeologia Mediterranea, Scuola di Musica Greve in Chianti), grazie ai quali è stato predisposto un ampio programma culturale che si articola in una serie di incontri e seminari, rassegne di musica e teatro, un concorso letterario, laboratori per famiglie e visite, in alcuni casi già svolte, altre previste per i prossimi mesi fino a dicembre. L'àmbito territoriale è lo stesso di Sliding Theaters. Il titolo evoca il tema e l'obiettivo del progetto: la realtà che ci circonda è l'esito di "contaminazioni" tra popoli, culture e conoscenze venute in contatto le une con le altre nel corso dei secoli, attraverso le vie più disparate, dalle migrazioni di intere popolazioni ai viaggi e alla circolazione di individui e saperi, fenomeni che non sono mai venuti meno e che, anzi, sono di grande attualità. Il progetto si propone dunque di promuovere una riflessione sul presente attraverso una presa di coscienza del passato, favorendo allo stesso tempo la conoscenza della storia e dei beni artistici e culturali del nostro territorio.

“Questo duplice risultato - commentano i sindaci dei Comuni interessati - è il frutto di due importanti segni di cambiamento: la notevole lungimiranza dimostrata dalla Città Metropolitana nell'investire risorse per oltre 3 milioni di euro nelle iniziative culturali del territorio, secondo criteri di innovazione, qualità, coesione ed inclusione, legame con il territorio. E, cosa altrettanto importante, la capacità delle nostre amministrazioni di coprogettare assieme - in una logica di rete capace di coinvolgere le più vivaci realtà culturali dei nostri territori - interventi e programmi innovativi, di qualità, pur in tempi assai ristretti, con una nuova visione culturale che, finalmente, abbraccia spazi diversi dai tradizionali. Un approccio vincente, appunto, per il quale ci sentiamo di ringraziare gli assessori e gli uffici cultura dei vari comuni coinvolti”.

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