8 marzo: Open Day dedicati alla ginecologia

In occasione della Festa della Donna sono stati promossi numerosi Open day dedicati alla ginecologia praticamente su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana centro.

Servizi aperti e professionisti a disposizione delle donne sui temi della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie ginecologiche il prossimo 8 marzo.

Le iniziative, ha evidenziato, direttore delle attività consultoriali e responsabile aziendale della Rete Codice Rosa, dottoressa Valeria Dubini nascono da una forte collaborazione tra gli operatori delle strutture consultoriali e quelli degli ospedali, e vede protagonisti medici, infermieri ed ostetriche afferenti ai Consultori e al Dipartimento materno-infantile diretto dal dottor Giansenio Spinelli.

Dubini ha aggiunto, “Non solo mimose… quest’anno per l’8 marzo”: in tutta l’Azienda USL Toscana centro, la più vasta e popolosa della nostra regione, si terranno un po' ovunque iniziative di promozione di salute rivolte alle nostre assistite.

 

Di seguito gli Open Day e le iniziative organizzate per Giovedì 8 marzo nell’area fiorentina:

 

  • All’Ospedale Piero Palagi, viale Michelangelo, Firenze, (secondo piano) dalle 9,00 alle 12,30, visite multispecialistiche mirate a tutti gli aspetti che riguardano la salute delle donne e che si manifestano con maggiore frequenza: dalla ginecologia alla terapia del dolore, fino alla dermatologia, alla cardiologia, all’endocrinologia e alla psicologia. Non serve l’appuntamento. Per informazioni telefonare: 055 6937282- 055 6937654.
  • All’Ospedale Santa Maria Nuova, promosso dalla direzione sanitaria, dalla unità funzionale attività consultoriali e dalla struttura di chirurgia e ginecologia mininvasiva, si svolgerà dalle ore 14,00 alle 16,00 l’incontro “La Salute Ginecologica: Focus sui Fibromi Uterini”. Dopo i saluti della dottoressa Francesca Ciraolo, direttore sanitario del presidio, intervengono la dottoressa Valeria Dubini – La salute ginecologica. I percorsi dell’area fiorentina- il dottor Alberto Mattei – I fibromi uterini. Quando e come intervenire. Di fatto il SMN lancerà un nuovo percorso che nascerà a breve in questo presidio. L’incontro è collegato alla visita guidata e gratuita del percorso museale dell’Ospedale, in collaborazione con la Fondazione Santa Maria Nuova. Per informazioni 055 6938366

 

Anche l’Ospedale del Mugello aderisce all’Open Day tenendo aperti, sempre l’8 marzo, gli ambulatori ginecologici con accesso gratuito dalle 9,00 alle 11,00 con professionisti e ginecologi dedicati. Verranno illustrate alla popolazione interessata le più recenti novità sul tema dei fibromi uterini con possibilità di visite e controlli ecografici necessari, anche questi gratuiti. La mattinata avrà termine dalle 11,30 alle 12,30 con un incontro presso la sala della direzione sanitaria ospedaliera (al 3°piano), con i medici di famiglia del territorio mugellano, per un aggiornamento sul tema specifico ed uno scambio di opinioni sulle più recenti novità in tema di terapia sia medica che chirurgica di questa importante e frequente patologia.

 

Al San Giovanni di Dio all’ambulatorio n.12 del Padiglione Amerigo Vespucci i medici di ginecologia e ostetrica offrono gratuitamente visite ed ecografie dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,00 alle 19,00 (tramite prenotazione call center 84000300). La prenotazione è rivolta alle pazienti affette da fibromatosi uterina, presunta o accertata.

Gli ospedali del nuovo network Bollini Rosa, premiati a Roma lo scorso dicembre, aderenti al progetto offriranno, quindi, gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinico-diagnostici e informativi come consulenze e colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali divulgativi.

Per ONDA, obiettivo della giornata sarà migliorare la consapevolezza e il livello di attenzione delle donne in ambito ginecologico e in particolare verso i fibromi uterini, tra le patologie ginecologiche benigne più diffuse che colpisce circa 3 milioni di donne nel nostro Paese. Spesso sono diagnosticati nel corso di controlli di routine e in circa la metà dei casi sono asintomatici. Nel restante 50% dei casi sono però responsabili di manifestazioni anche importanti che incidono negativamente sulla qualità della vita delle donne.

 

Per maggiori informazioni visitare il sito www.bollinirosa.it o inviare una e-mail a eventi@bollinirosa.it

Ultimo aggiornamento: Ven, 09/03/2018 - 11:31